Diamanti certificati: una scelta responsabile

  • Autore: PIERO GREGORI
  • 08 ago, 2017
un diamante preso da delle pinze
Forse non tutti sanno che esistono delle norme molto rigide per la vendita dei diamanti. Perché? Principalmente per questioni politiche ed etiche: per scoraggiare, ovvero, l'estrazione e la commercializzazione dei cosiddetti “diamanti insanguinati”. Ci riferiamo a quei diamanti estratti in zone dove sono in atto conflitti sanguinosi che vengono venduti proprio per finanziare le attività dei cosiddetti Signori della Guerra (vi ricordate il film "Blood Diamond – Diamanti di sangue" con Leonardo di Caprio e Jennifer Connely?). Tra i paesi a rischio figurano, in percentuali diverse, molti paesi africani, tra cui l'Angola, la Liberia, la Repubblica del Congo e la Costa d'Avorio.

La certificazione di Kimberley

Ma come fare, allora, a capire se un diamante è “insanguinato” o, come si dice nel gergo, conflict-free ? Su pressione dell'ONU nel 2002 un apposito organismo creato l'anno precedente e chiamato World Diamond Council ha approvato uno schema chiamato Kimberley Process Certification Scheme, frutto di tortuosi negoziati tra ONG, governi e figure coinvolte nel mercato dei diamanti. Lo schema propone un vademecum per cui ogni diamante venduto deve essere stato estratto rispettando determinate condizioni di lavoro e non a scopo di finanziare organizzazioni criminose o rivoltose. Qualsiasi pietra considerata tale riceve una certificazione che attesta che si tratta di un diamante conflict-free , che può essere dunque venduto. Nonostante siano rilasciate false certificazioni, lo schema ha rappresentato un notevole passo avanti nella risoluzione del problema, che si è drasticamente ridotto in diversi stati prima considerati critici.

La bellezza ... etica

Comprare un diamante, quindi, può rivelarsi una scelta responsabile: acquistando una pietra conflict-free come quelle rigorosamente selezionate da I Gregori Gioiellieri a Milano potrete sostenere un commercio e un'estrazione eque e solidali, che portano impiego nei paesi in via di sviluppo senza sfruttare i lavoratori. Richiedete sempre diamanti certificati, che recano l'approvazione del World Diamond Council. Non esitate ad esigere spiegazioni da chi vi propone diamanti sprovvisti di tale certificazione, obbligatoria per legge: è nel vostro diritto sapere che il vostro acquisto non sia “sporco di sangue”.

Affidatevi ai gioiellieri seri e responsabili che sostengono un mercato serio e regolamentato: c'è più gusto nel regalare un gioiello che a sua volta regala felicità alla famiglia di chi lo estrae, piuttosto che finanziare associazioni criminose per motivi puramente estetici.
Fate la differenza: basta un piccolo passo per promuovere un grande cambiamento.
Autore: PIERO GREGORI 08 ago, 2017
Forse non tutti sanno che esistono delle norme molto rigide per la vendita dei diamanti. Perché? Principalmente per questioni politiche ed etiche: per scoraggiare, ovvero, l'estrazione e la commercializzazione dei cosiddetti “diamanti insanguinati”. Ci riferiamo a quei diamanti estratti in zone dove sono in atto conflitti sanguinosi che vengono venduti proprio per finanziare le attività dei cosiddetti Signori della Guerra (vi ricordate il film "Blood Diamond – Diamanti di sangue" con Leonardo di Caprio e Jennifer Connely?). Tra i paesi a rischio figurano, in percentuali diverse, molti paesi africani, tra cui l'Angola, la Liberia, la Repubblica del Congo e la Costa d'Avorio.
Autore: PIERO GREGORI 04 lug, 2017
Un gioiello è sempre un regalo gradito: al di là del valore economico, un prezioso è un oggetto che ci accompagnerà sempre, senza passare mai di moda, un ricordo sempreverde di chi ce l'ha donato. Ma non è facile capire che gioiello regalare per ogni occasione.
Con la nostra guida saprete sempre qual è la scelta giusta per non sfigurare.
Autore: PIERO GREGORI 27 giu, 2017

Eleganti e discrete, piccole ma dalla grande personalità: le perle sono tra i preziosi più amati dalle donne da secoli proprio per la propria raffinatezza.

Vi siete mai chiesti, però, come nascono questi piccole sfere luminose? Scopriamo insieme il processo di nucleazione e di raccolta.
Autore: PIERO GREGORI 05 mag, 2017
Copiare lo splendore dell'oro vero o la luminosità di un diamante è difficile, ma non impossibile. In circolazione, infatti, esistono copie talmente ben fatte da trarre in inganno un osservatore inesperto. Ma ci sono alcuni trucchi per capire se il tuo gioiello è un falso. Scopriamone alcuni tra i più semplici, realizzabili tra le mura domestiche.
Autore: PIERO GREGORI 14 apr, 2017
Certi gioielli sono intramontabili: il fascino di un solitario, per esempio, è destinato a non passare mai di moda. Ma anche il settore della gioielleria non è immune alle tendenze stagionali: monili, metalli e pietre sono protagonisti delle fashion week tanto quanto gli abiti. Scopriamo insieme alcuni dei trend destinati a plasmare lo stile dei preziosi in questa nuova stagione del 2017.
Autore: PIERO GREGORI 29 mar, 2017
Da sempre i gioielli sono più che semplici monili: un anello, un paio d'orecchini o una collana preziosa non sono solo una dichiarazione di stile, ma anche indicatori di status sociale. La concezione di gioielleria come la intendiamo oggi risale al 1800: è allora, infatti, che le botteghe artigiane iniziano a progettare gioielli destinati non solo alla nobiltà, aprendo le porte dei preziosi ad altre classi sociali. Questo implica, ovviamente, una rivoluzione nel campo dei materiali e, di conseguenza, delle tecniche utilizzate per realizzare i gioielli, cartine tornasole della bravura dei gioiellieri, veri e propri artigiani alle prese con una materia prima estremamente difficile da plasmare.
Share by: